Presentazione
Il progetto AvantCRAFT, finanziato dal PR-FESR 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna, intende avviare una collaborazione sinergica e strategica volta a comporre un archivio digitale del sapere artigiano, grazie all’utilizzo e alla sperimentazione di strumenti di digitalizzazione e di simulazione avanzata.
Il progetto prevede di conservare e valorizzare il patrimonio intangibile e tangibile del territorio e fornire alle imprese degli strumenti per migliorare la competitività dell’artigianato artistico. Il progetto AvantCRAFT si propone di favorire, inoltre, l’apprendimento di competenze per la formazione di nuovi artigiani qualificati, attraverso soluzioni tecnologiche inclusive e adattabili.
L’innovazione del progetto risiede anche nella creazione di esperienze accessibili a tutte le categorie di utenti, per assecondare le principali esigenze di conservazione, diffusione e valorizzazione delle tecniche di lavorazione tradizionali. L’ampia opportunità di contaminazione, le sinergie dall’alto potenziale innovativo e le differenti esperienze del partenariato, costituiscono un contributo addizionale al progetto. Il partenariato è infatti composto da una partnership pubblico-privata e da tre imprese artigiane, di cui due afferenti al settore moda e pelletteria e una terza specializzata nella modellazione manuale della lamiera (battilastra).

Gli Obiettivi
L’obiettivo principale del progetto è quello di rendere disponibile e fruibile un set metodologico di strumenti intuitivi e funzionali all’esigenza di conservazione, diffusione e valorizzazione del know-how artigiano.
In particolare, gli obiettivi strategici del progetto sono:
- Definire una metodologia innovativa attraverso l’utilizzo delle tecnologie integrate per conservare, valorizzare e trasferire dati sulle tecniche di produzione artigiane;
- Creare piattaforme software in grado di preservare, sfruttare e combinare i dati digitalizzati relativi alle tecniche di lavorazione artigianale compresi gli utensili, strumenti di lavoro, ambienti e i movimenti;
- Creare un’esperienza utente immersiva inclusiva e accessibile per la trasmissione del know-how artigiano e definire linee guida per lo sviluppo di modelli di business.
Attività Previste
Per rispondere alle esigenze attuali e future di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e industriale rappresentato dall’artigianato tradizionale che comprende per esempio (ceramisti, lavorazione metalli, lavorazione artistica del legno, vetro e marmo, mosaicisti, orafi, restauratori, moda e carrozzerie) il progetto AvantCRAFT si prefigge di rendere fruibile alle nuove generazioni tale patrimonio attraverso la digitalizzazione delle tecniche di lavorazione artigianale e il coinvolgimento immersivo dell’utente.
Attraverso il contributo di fornitori di tecnologia, centri di ricerca per l’innovazione e il trasferimento tecnologico e imprenditori artigiani, si prevede la creazione di un ambiente virtuale nel quale conservare i dati digitalizzati che riproducono fedelmente le tecniche di lavorazione dell’artigiano e il suo spazio creativo.

Azioni
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Ricerca e dialogo con i principali stakeholder
La prima fase di attività progettuale prevede l’instaurazione di un dialogo con i principali stakeholder, con la finalità di raccogliere bisogni e i desideri del comparto artigiano. Sulla base delle esigenze espresse, sarà esaminata la letteratura disponibile per iniziare ad orientare la ricerca; verranno quindi definite le modalità di instaurazione del confronto diretto con le aziende coinvolte, per acquisire informazioni fondamentali per elaborare le linee guida metodologiche e i casi d’uso.
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Design del processo di acquisizione dei dati relativi alla lavorazione artigianale
Nella seconda fase, verranno analizzati i risultati di ricerca della fase precedente, per poter definire i processi di acquisizione e digitalizzazione dei principali dati relativi alla lavorazione degli artigiani, degli ambienti in cui svolgono le attività e degli strumenti in uso. Saranno definiti i casi d’uso attraverso un approfondimento specifico con le aziende coinvolte, per definire il quadro di riferimento di ogni processo, ambiente e strumentazione. Verranno svolte attività di ricerca al fine di stabilire i requisiti tecnici per il modello di gestione, conservazione e trasmissione dei dati sul know-how artigiano. Verrà sviluppato il primo concept design dell’interfaccia. A seguito della definizione del design, inizierà la prima fase di prototipazione della UI per la conservazione, gestione e valorizzazione dei dati che saranno raccolti nelle fasi successive.
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Acquisizione dati mediante test con aziende e digitalizzazione di movimenti, strumenti e ambienti di lavoro
La terza fase include un processo di tipo iterativo nel quale i differenti componenti tecnologici identificati verranno integrati nel quadro definito, testati e ottimizzati per verificare il raggiungimento degli obiettivi preposti. Si implementerà, quindi, un primo caso pilota per validare il sistema e creare spunti per un’acquisizione di dati accurata. Verranno settati gli scenari mediante sopralluoghi fisici all’interno delle aziende per l’acquisizione dei dati. Le nuvole di dati raccolti saranno integrate ed elaborate per costruire i database digitali, necessari alla creazione dell’esperienza utente di training prevista nella fase successiva.
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Creazione di un'esperienza immersiva per la trasmissione di know-how artigiano e validazione
Nell’ambito della quarta fase si prevede di svolgere attività finalizzate alla creazione di un’esperienza utente immersiva per la trasmissione dei processi oggetto di acquisizione nelle fasi precedenti. Sarà effettuata un’analisi preliminare, per stabilire le tecnologie inclusive più idonee allo sviluppo dell’esperienza di training. Successivamente, verrà definito il design dell’esperienza didattica inclusiva, tenendo in considerazione anche la trasmissione di nozioni volte alla salvaguardia della sicurezza dell’apprendista all’interno degli ambienti di lavoro. Si procederà, quindi, con la progettazione del design dell’interfaccia e si porteranno avanti le fasi di prototipazione. Verranno effettuati test per la validazione dell’esperienza, anche verificando l’accessibilità, l’inclusività e la qualità della trasmissione di nozioni.
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Definizione di linee guida per lo sviluppo di modelli di business
La quinta fase è destinata alle attività di ricerca propedeutiche alla definizione di linee guida per lo sviluppo di modelli di business idonei ad avere un impatto sulla filiera artigiana. Verranno sviluppati concept design di modelli di business tenendo in considerazione i risultati di ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di mettere in risalto le potenzialità del set metodologico e tecnologico in prospettiva di un avanzamento della digitalizzazione della filiera.
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Project Management
Il progetto comprende attività trasversali di supervisione e coordinamento dell'ATS, che saranno svolte per l'intera durata del progetto, al fine di assicurare il raggiungimento di risultati ed obiettivi nei tempi previsti.
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Comunicazione e disseminazione dei risultati
Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati ottenuti formano parte integrante del progetto sin dal suo avvio. In particolare verranno realizzate attività di promozione e diffusione mirate attraverso incontri, workshop, fiere di settore e canali digitali o mezzi stampa per assicurare un trasferimento dei risultati efficace in tutta la filiera di riferimento.